Lezione tenuta all'Accademia di Belle Arti di Pisa
Corso di Fotografia del Prof. Nicola Gronchi
I Fotografi Contemporanei
•Albert Watson
Nasce ad Edimburgo nel 1942, cieco da un'occhio studia cinema e tv alla Royal Academy of Arts a Londra.
Si trasferisce Negli Usa nel 1970 dove si attiva la sua carriera, iniziata quasi per hobby, da fotografo quando l'Art Director dell'azienda MaxFactor gli offre il primo servizio. Sei anni dopo inizia a lavorare per Vouge.
Si specializza in particolar modo nella fotografia abbinata al fashion e nella ritrattistica di soggetti celebri di questo secolo .
"L'oggetto per me deve possedere un significato secondo un livello nascosto o non subito evidente che io possa tirare fuori.
Non sono le fotografie e i soggetti ad essere speciali ma le idee che racchiudono."
Si trasferisce Negli Usa nel 1970 dove si attiva la sua carriera, iniziata quasi per hobby, da fotografo quando l'Art Director dell'azienda MaxFactor gli offre il primo servizio. Sei anni dopo inizia a lavorare per Vouge.
Si specializza in particolar modo nella fotografia abbinata al fashion e nella ritrattistica di soggetti celebri di questo secolo .
"L'oggetto per me deve possedere un significato secondo un livello nascosto o non subito evidente che io possa tirare fuori.
Non sono le fotografie e i soggetti ad essere speciali ma le idee che racchiudono."
Secondo l'artista il colore distoglierebbe l'attenzione da una fruizione più pulita dell'immagine, quindi un'immagine priva di colore per Watson è un'immagine con una bassissima percentuale di disturbo visivo piuttosto che contemplativo.
La particolarità di Watson sta anche nel creare connessioni visive iconografiche tra il soggetto e l'ambiente o un particolare oggetto, che richiama il protagonista del ritratto in questione anche con una certa ironia.
•Ansel Adams
Nasce a San Francisco negli U.S.A. nel 1902 e muore in California nel 1984.
Fotografo Statunitense appassionato alla tecnica fotografica e alla paesaggistica, affezionato in particolar modo a quella dei parchi naturali americani.
Cultore del bianco e nero, Adams opta per rappresentare la natura nel vero e proprio senso romantico del termine tramite l'attenta scelta compositiva: si avvale sia di un'estesa profondità di campo atta a comunicare spaesamento ed immerisività di fronte al paesaggio che ci si presenta.
Nel 1930 l'ingegno del fotografo americano lo porta alla creazione del cosiddetto sistema zonale, ossia di una tecnica in cui si vanno a scegliere i vari tempi di esposizione intervenendo manualmente, coprendo la zona della foto desiderata; ottimale per poter rendere l'intera gamma cromatica delle sfumature tonali della scena rendendo così possibile la visione di dettagli leggibili sia nelle alte luci piuttosto che nelle zone d'ombra.
E' il fondatore della celebre associazione fotografica F60.
•Edward Weston
Fotografo americano caratterizzato da una ricerca sia compositiva, quasi maniacale, che da una costante ricerca di identificazione con la natura, privilegiando paesaggistica e nudo.

Cruciali sono per lui i suoi viaggi.
Il primo del 1922 in Ohio, dove abbandona lo stile pittorialista optando per una fotografia chiara e definita, spaziando dall'architettura industriale alle foto, quasi in macro, di frutta e verdura.
"La macchina fotografica deve essere usata per registrare la vita e per prendere la vera sostanza, la quintessenza delle cose in sé, si tratti di acciaio o di carne palpitante"
Il secondo viaggio a Città del Messico nel 1923 lo riporta verso un linguaggio più tradizionale ma sempre incisivo, il nudo e il ritratto.



"Se non riesco ad ottenere
un negativo tecnicamente perfetto
il valore emotivo o intellettuale
della fotografia per me è quasi nullo."


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