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mercoledì 11 novembre 2015

Graphic Design

Lezione tenuta all'Accademia di Belle Arti di Pisa
Corso di Graphic Design del Prof. Giorgio Ott


Il Graphic Designer si occupa principalmente di creare oggetti visivi, atti anche adper essere stampati, pubblicati o trasmessi tramite i media digitali, tramite il testo e le immagini, con l'intento di comunicare un messaggio ai consumatori nel modo più semplice ed efficace possibile, tramite la combinazione di una componente visiva e testuale.
Con l'avvento della Seconda Rivoluzione Industriale, quindi con l'aumento della competitività produttiva tra aziende, nasce il bisogno di attrarre l'attenzione del consumatore verso i propri prodotti, in maniera semplice ed efficace.

Le mansione del graphic designer in genere sono:
• progettazione e realizzazione di comunicazioni pubblicitarie sia online che  offline.
• creazione di prodotti editoriali.
• Packaging, ovvero la progettazione del confezionamento del prodotto sia per quanto riguarda la forma 'architettonica' piuttosto che quella grafica.




Toulouse Loutrec
Henri de Toulouse-Lautrec in una foto dell'epocaE' stato un pittore francese, tra le figure più significative dell'arte del tardo Ottocento.
Lautrec appartiene a quella schiera di artisti che hanno creato un po’ le basi del design contemporaneo, fine ottocento e inizio novecento.











Leonetto Cappiello
I
l pittore livornese incarna quella che è la prima figura del 
grafico pubblicitario moderno.
Con il manifesto per la Chocolat Klaus, Cappiello 
rivoluziona i canoni della grafica pubblicitaria.
Realizza infatti manifesti caratterizzati 
da personaggi che non hanno più 
attinenza diretta con il prodotto da pubblicizzare,
ma creando un'immagine- marchio altamente riconoscibile.







Marcello Dudovich
Mentre con Dudovitch si mantiene quella veste illustrativa
portando però in primo piano il prodotto da
pubblicizzare










Fortunato Depero
Tra pittura e scultura, l'artista si è destreggiato nella pubblicità
portando quella vena Futurista a cui era particolarmente legato.

http://www.aibmproject.it/wp-content/uploads/2014/05/campari-vintage-depero.png



Paul Rand
http://imjustcreative.com/wp-content/uploads/paul-rand.jpg

Conosciuto per il redesign del logotipo della ditta IBM e per la progettazione del marchio della Westinghouse
https://jimmydaviesfdgd.files.wordpress.com/2011/11/paul-rand-2.png?w=640&h=883http://logok.org/wp-content/uploads/2014/12/Westinghouse-Electric-logo.png


Saul Bass

https://upload.wikimedia.org/wikipedia/en/2/25/The_Shining_poster.jpg
Si dedicò a realizzare loghi e immagini coordinate per numerose celebri aziende, riuscendo sempre ad avere una coerenza stilistica, ma soprattutto viene ricordato come l’uomo che ha fatto diventare le sequenze introduttive di film rendendone una vera e propria forma d’arte.





Bob Noorda








È stato uno dei designer più conosciuti, architetto olandese naturalizzato italiano.
A partire dagli anni sessanta, si è affermato come uno dei principali protagonisti del rinnovamento della grafica italiana del novecento .






Milton Glaser


Tra i maggiori grafici dell’età contemporanea, principalmente conosciuto per il celeberrimo logo I Love New York e il celeberrimo manifesto di Bob Dylan.





Stefan Sagmeister





Designer e tipografo austriaco, 
Sagmeister è considerato uno dei più importanti graphic designer contemporanei.
Noto soprattutto per i suoi manifesti ,
per le sue copertine di dischi, come quello del cantante Lou Reed, 
e per le sue prese di posizione provocatorie .




• Jessica Walsh


C
onsiderata la più talentuosa graphic designer a soli 29 anni, l'artista americana
insegna alla Scuola di Arti Visive a New York design e tipografia.
E' stata la compagna di Sagmeister e con lui collabora frequentemente.
Il suo repertorio è particolarmente vasto, dalla grafica al product design, dal web design alle installazioni multimediali.




I Formati Standard Tipografici

Le dimensioni standard della carta forniscono al graphic designer e allo stampatore un mezzo efficace e pratico per comunicare le specifiche del prodotto.
Lo Standard Internazionale del formato carta, l’ISO 216, si basa sullo standard tedesco DIN 476.Esistono anche altre due codifiche che riguardano gli standard, ovvero quelle in B(relative ai libri) e quelle in C (riferito alle buste).


Uno degli aspetti fondamentali dell'impaginazione è il Layout, ovvero il modo più efficace di disporre gli elementi di una composizione grafica (estendibile in effetti a qualsiasi campo di rilevanza artistica)
Il layout è quindi in questo caso la composizione di una eventuale pagina di giornale piuttosto che di un manifesto, il giusto compromesso tra immagini e copy.

Le tipologie di immagini sono fondamentali e di base ne esistono due:
l'Immagine Raster, composta da Pixel disposti su una griglia, caratterizzata da una risoluzione fissa e per questo mediamente duttile per la sua peculiarità di perdere risoluzione nel caso di un ingrandimento.
L'Immagine Vettoriale è formata da oggetti ridimensionabili, definiti da equazioni matematiche e tracciati, (ovvero le curve di Bézier) caratteristica che la rende utilizzabile ad ogni tipo di ingrandimento senza perdita di risoluzione.

lunedì 9 novembre 2015

Lettering & Graphic Design

Che cos'è il lettering?


Non è altro che l'aspetto fisico del linguaggio, nonché lo studio di nuovi caratteri.

Nella grafica e nella pubblicità è 
l'operazione di scegliere un determinato 
font rispetto ad un altro.



Le origini

La comunicazione tramite la rappresentazione grafica di concetti  reali e astratti.
 6.000 a.C. - 4.000 a.C.




Valle Camonica

bagno maschi e femmine
Sintesi grafica Antica












Sintesi grafica moderna




Gcon la scrittura cuneiforme in Persia, imprimendo sull'argilla particolari segni composti da brevi incisioni a forma piramidale e appuntita, si ebbe un piccolo accenno di quella che si può definire il primo codice, o almeno una rappresentazione pittografica dei segni che assunse sempre più un aspetto stilizzato.
Le stesse linee, originariamente disegnative e continue, furono segmentate in una serie di tratti, o cunei, divenendo sempre più indipendenti dalle forme originarie, e quindi sempre meno riconoscibili.
Escrita cuneiforme, de origem Suméria, encontrada no Iraque. Foto: Fedor Selivanov / Shutterstock.com


Phoenician Alphabet (Ancient Language Symbols) Poster



La grande evoluzione si ebbe in primis con l'alfabeto fenicio

















E successivamente con l'alfabeto greco






Con il latino i Romani furono i primi a sperimentare
delle varie ipotesi di decoratività alle lettere del
loro alfabeto (risalente all'800 a.C), variandole 
in base alla funzionalità e al contesto
in cui dovevano presentarsi, 
diversificandole in 
tre categorie:



Capitale Quadrata
Rappresentata sui fregi e quindi caratterizzata da uno stile 

semplice e pulito dato dalla difficoltà degli 

scalpellini di incidere segni,
 sulla dura pietra.
Capitalis quadrata, virgil 5.3.






Capitalis Rustica•Capitale Rustica



Considerata la prima scrittura handwriting, veniva utilizzata

soprattutto da individui del ceto medio.












•Capitale Libraria


Anche in questo caso è una tipologia di scrittura handwritin
ma utilizzata dai funzionari o comunque 
da persone che ricoprivano un alto ceto, 
per la  compilazione di atti e 
documenti di rilevanza.






Nel VI secolo d.C. compare la scrittura detta onciale, adottata dalla Chiesa per la diffusione del Cristianesimo per differenziarsi e distaccarsi in maniera netta da quella che era la scrittura romana, quindi pagana.







Circa sei secoli più tardi, nel 1200 d.C., si svliluppa l'arte gotica, in parallelo anche la scrittura del tempo necessitò di un mutamento, come possiamo notare dall'immagine sottostante,
molto più incline alle esigenze stilistiche del tempo.

1.350 d.C.Pagina medievale con scrittura gotica

Bibbia di GutenbergSe fino a questo momento la scrittura fu frutto di una vera e propria manodopera, di cui abbiamo le testimonianze dei testi scritti dai monaci amanuensi, nel 1.450 d.C. l'orafo Johanes Gutenberg da il via a quella che sarà una vera rivoluzione dal punto di vista della divulgazione in larga scala, il primo media di massa: la stampa.

Celebri le famose copie della Bibbia Gutenberg, per altro il primo testo mai stampato nella storia.






L'orafo tedesco pensò di utilizzare dei caratteri mobili, da poter usare svariate volte, dove vi erano in rilievo le lettere; queste composte insieme al contrario venivano poi posizionate su di un torchio, spennellate di inchiostro ed infine pressate sul foglio di carta.
Subiaco, Museo delle Attività Cartarie e della Stampa, Il torchio da stampa a caratteri mobili


Curiosamente in Cina un tipografo e incisore cinese di nome Bi Sheng inventò, addirittura prima di Gutenberg, tra il 1.041-1.048 d.C. ,  il primo sistema di stampa a caratteri mobili di terracotta.
 



Nella metà del 900 invece i caratteri tipografici iniziano a prendere forme nette abbandonando la decoratività in favore della praticità, ma soprattutto dell'internazionalità.
Questo razionalizzazione dei caratteri portò quindi a 

dare un nome ad ogni organo componente la lettera stessa. 

Una vera e propria scheda anatomica del lettering.





Massimiliano Vox nel 1954 inizia una prima classificazione dettagliata dei caratteri, ma solo nel 1962 l'Associazione tipografica Internazionale adotta il canone Voxiano come ideale.
Solo due anni più tardi viene creata una normativa che riunisce i caratteri in 10 ,(11 considerando le straniere, quelle non europee) grandi famiglie.


martedì 3 novembre 2015

Lettering & Graphic Design


Report





The Creative Group - 5 Job Interview Tips Art Directors Need to Know
Come funziona un'Agenzia 
Pubblicitaria?



si sviluppa in maniera piramidale in base alle competenze di ogni singolo individuo all'interno dell'impresa, capitanata dal Direttore Creativo, sempre aggiornato e quindi sempre in viaggio sulle più recenti inclinazioni delle vesti grafiche più idonee da presentare al cliente, ovviamente in funzione alla richiesta di quest'ultimo.




packaging-design

Le direttive del direttore creativo vengono assimilate e sviluppate da due figure particolarmente importanti dell'agenzia pubblicitaria: l'Art Director che si occupa della parte creativa piuttosto che di quella visual del prodotto; e il Copywriter, colui che padroneggia la comunicazione verbale e scritta. (testi e payoff)
Insieme questi due componenti hanno il compito di dare forma alle idee mescolandole al gusto del direttore creativo e il loro, portando quella che sarà l'originalità del prodotto preliminare, successivamente definitivo e pronto all'uso, da presentare al cliente.

beautiful flyer plate design 02 vector



leadership qualities

In parallelo l'Account Executive cerca il buisness, cioè i clienti, crea dei link, dei collegamenti tra il cliente (qualsiasi tipo, dall'unico cliente, alla piccola media grande azienda) e la factory pubblicitaria, mediando e mentanendo i rapporti tra le due.










In questo work in progress il prodotto prende forma fisica visiva col Graphic Designer, colui che è tecnicamente preparato su quelli che sono i programmi di grafica.
Il grafico fa parte di una categoria all'interno dell'azienda che comprende anche il web designer: la Buisness Unit, il cui scopo è soprattutto Il Social Media Marketing, marketing che si occupa di generare visibilità sui social media, comunità virtuali e tutti gli aggregatori di massa della rete.


Infine ma non ultimi, i collaboratori esterni
l'Illustratore, il fotografo, il regista, il modellatore 3D e l'art buyer.